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Anche se insolita, sarà comunque bella. Ci mancherà qualcuno della famiglia, ci mancheranno gli spazi aperti e le passeggiate per digerire il pranzo, eppure c’è una cosa di cui niente e nessuno potrà mai privarci: il calore di casa nostra. Come spesso dico a chi mi segue o ascolta i miei consigli, non posso fare molto per voi se non deliziarvi con quelle poche cose che so, e l’arte di far bella la casa la conosco bene.

Tutto inizia dalla colazione

Le tradizioni ci uniscono, le tradizioni ci definiscono. La mia Italia di tradizioni ne ha tante e la mia gente è gente seria, le rispetta tutte. Che si fa quindi a Pasqua? Si mangia e si sta bene in famiglia. Ok, quando cominciamo? Appena ti svegli. Che sia salata questa colazione come da manuale, che sia Healty come da moda dovrà comunque essere un momento in cui tutti stiamo insieme, seduti alla stessa tavola a sorridere delle vecchie storie di famiglia. Per una colazione perfetta c’è bisogno di una tavola perfetta e del buon cibo. Per il cibo pensateci voi, meglio che non m’impicci, ma per la tavola date retta a me. Tovaglia unica, crea quel senso di condivisione, toni chiari ma colore, abbiamo bisogno di allegria per iniziare con il piede giusto. Imbandite di delizie la tavola e lasciate che sia il cibo a farla da padrone. Aggiungete un tocco di verde di rimando alla natura e rispettate la provenienza degli alimenti che servite. La Corallina va riposta su un tagliere e non affettatela tutta, lasciate che ognuno si serva da solo. La Pizza di pasqua è il fulcro, trattatela come fosse il miglior dolce mai fatto. Aggiungete del pane leggermente riscaldato, l’odore inebrierà la casa e poi marmellate dolciumi, latte caffè e frutta a non finire. Ma non manca qualcosa? Le uova ragazzi, le uova. Qui si apre la questione. Cuocete le uova e servitele in un cestino ma fidatevi, decorate i gusci d’uovo proprio come ho fatto io nel Tutorial sul mio profilo Instagram. Sarà un gesto delicato e cortese, un omaggio in questi giorni infiniti. Sarà un momento di svago per tutta la famiglia ed un vanto per gli artisti. Solo due regole. Per prima cosa, scegliete una trama. Che sia un colore oppure una tecnica, rimanete fedeli ad un’ idea, questa è la chiave per il successo dell’impresa. Seconda e ultima regola, se non avete i coloranti alimentari dipingete solo i gusci, sprecare cibo in un giorno come questo lo trovo di cattivo gusto. 

I colori della Pasqua 

Non esiste un colore predefinito per quest’occasione, proprio per questo motivo la tavola di Pasqua è molto meno popolare di quella natalizia. Eppure pensateci, si celebra la rinascita e questo tema non dovrebbe esserci molto caro in questo periodo? Sono sicura di avervi convinto, quindi, ecco i miei consigli. Tovaglia chiara, ma non suggerirei mai il contrario, elementi naturali quali fiori o ramoscelli. Colori pastello, lino e vasetti zincati. Azzardate un piatto più gioioso e dei bicchieri non troppo impegnativi. Niente argenteria per questa occasione. Scegliete con anticipo la Mise en place in modo da poter organizzare le decorazioni. 

I colori della Pasqua 2020

La mia proposta per questa Pasqua 

Ho scelto il blu. Il blu profondo come il mare e l’ho scelto perché di solito, a Pasqua, vado a trovare la mia mamma che vive al mare. L’ho scelto per mamma ma l’ho scelto anche perché il mare è l’elemento che più mi trasmette il senso di libertà, che a sua volta, ora, è ciò che più mi manca. Ho scelto l’ulivo che oltre a rappresentare la pace è simbolo di Rigenerazione, e dopo una caduta ci si rialza sempre. Ho scelto l’ulivo perché è forza, non c’è vento né diluvio che possa spezzarlo. Ho tirato fuori la tovaglia di Nonna, anche se devo ancora stirarla e il motivo potete immaginarlo. Le bottiglie di vetro sono il mio asso nella manica, ve le ricordate si le “Bottiglie ripiene”? I piatti saranno blu, così come il bicchiere da acqua. Lungo il tavolo correranno dei rami di ulivo misti a gusci d’uovo, rigorosamente in tema Azulejo. Il tovagliolo sarà un coniglietto di lino dalle orecchie molto lunghe e… ma che ve lo scrivo a fare se tanto ho preparato già le foto? 

decorare la tavola di Pasqua

 

Io, con tutto il cuore, vi auguro di passare un giorno felice. Vi auguro di pensare che andrà tutto bene, ma andrà tutto bene davvero, perchè tanto, qualsiasi cosa accada, c’è un posto, chiamato casa in cui potrai sempre sentirti protetto. E poi vi auguro anche un’altra cosa, siate forti! Abbiate il coraggio di scegliere, la fame di riuscire e l’ambizione di migliorare, sempre. 

Buona Pasqua in famiglia, a casa.