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Il trapano e le donne, un’amicizia tutta da scoprire!

 
Per alcuni può sembrare banale ma un semplice foro nel muro di casa per appendere una mensola o altro può trasformarsi non solo in un disastro familiare ma può anche dare origine ad un cratere vulcanico pronto ad eruttare. Per non parlare delle tempistiche… Ve lo ricordate si, quando l’anno scorso avete chiesto a vostro marito di appendere lo specchio che avevate comprato al mercatino del 2016? Ecco, io direi che è arrivato il momento di imparare!
 

Qualche accorgimento.

Prima di forare il muro, dovreste fare i conti con ciò che c’è vicino. Sono in molti a non pensarci, ma all’interno di un muro si nascondono i tubi! Dunque, siate dei buoni osservatori. Se state bucando vicino ad un termosifone, considerate che dovreste evitare di seguire le linee dello stesso. Certamente, in prossimità della manopola termostatica scorrerà un tubo, forse in verticale o forse in orizzontale, chissà. Date retta a me, tenetevi alla larga. In cucina vale lo stesso. Prima di appendere i nuovi binari di Ikea, accertatevi della posizione dei vari rubinetti, acqua e gas.
Altro consiglio. State attente al rumore. Mentre forate il rumore prodotto è sordo. Una volta che la punta è entrata di un paio di centimetri, se il rumore cambia e diventa uno stridolio metallico c’è qualcosa che non va, fermatevi. Se avete difficoltà a bucare, c’è qualcosa di molto duro che lo impedisce, fermatevi, c’è qualcosa che non va. Detto questo, per quante cose ho appeso, vi assicuro che casa mia è buono scolapasta, non ho mai beccato nulla di ciò. E non sono fortunata, ci tengo a precisarlo.

diversi usi delle punte per il trapano

 

La punta del trapano ed il muro.

Per bucare il muro ci vogliono delle punte specifiche. Magari in questo caso consultatevi con vostro marito e prima di acquistare o scegliere una punta, valutate quale sia quella giusta. Solitamente basta una punta specifica per muro a meno che la vostra parete non sia in calcestruzzo o cemento armato, materiali inusuali per l’ambiente interno ma molto comuni per i muri esterni. In questo caso, se non avete già preso familiarità con il trapano, vi sconsiglio di iniziare proprio da qui. Altro caso, il cartongesso. Come dice la parola stessa questo materiale include il gesso, e si sa, il gesso si sgretola, per questo oltre che la punta specifica dovrete utilizzare anche gli stop giusti. Tuttavia bucare il cartongesso richiede uno sforzo davvero minimo.

Le misure delle punte e degli stop.

Gli stop sono quei tasselli in plastica che ospiteranno la vostra vite. Una volta che la vite entra, lo stop “si gonfia” rendendo impossibile che la vite possa distaccarsi. Gli stop vanno a peso. Per sorreggere ad esempio, il supporto della vostra televisione, che pesa 40 kg, avrete bisogno di un tassello più grande rispetto a quello che utilizzerete per sorreggere il bastone della vostra tenda, che al massimo, comprensivo di tessuto, potrà pesare 10kg. Ma tranquille, c’è scritto tutto sulle confezioni. Sempre sulle confezioni c’è scritta la misura del diametro di quello stop, ad esempio un tassello Ø6, richiede una punta Ø6 per forare.

tassello stop muro

Finalmente ci siamo.

Stabilito con esattezza il punto in cui praticare il foro, procedete ad un primo approccio alla minima velocità del trapano, aumentandola via via che la punta entra nel muro. E’ sempre bene iniziare con una punta di diametro inferiore a quella che ci serve, per poi perfezionare il foro raggiungendo il diametro desiderato lavorando con la punta giusta sul foro già fatto. In questo modo si riesce a ottenere un foro perfetto senza sbavature. Mentre si pratica il foro, il trapano deve essere perfettamente perpendicolare al muro. Non esercitate una forte pressione se avete scelto la punta giusta sarà lei a fare il lavoro sporco. Se proprio dovete forare una parete piastrellata, per evitare che la punta del trapano scivoli al primo approccio potrete scalfire leggermente la piastrella con un punteruolo esattamente nel punto dove dovete praticare il foro, oppure, sempre nel medesimo punto, potete applicare un pezzetto di nastro adesivo telato.
Per un risultato ottimale è bene che il foro, oltre alla giusta larghezza, sia anche lungo quanto il tassello che dovrà ospitare. Per calcolare la lunghezza del foro e fermarsi per tempo potete usare del semplice scotch carta. Avvicinate lo stop alla punta e poi contornate la punta stessa con lo scotch. Arrivate a quel punto potrete fermarvi.

Ragazze? È fatto. Finalmente potrete appendere tutto ciò che volete non appena ne avrete voglia. Ah, però vi avviso, quando comincerete ad essere brave e a non necessitare più dell’aiuto del vostro uomo, l’esemplare maschio si sentirà ferito nella sua virilità ed apparirà, come per magia, tutte le volte che vi vedrà nelle vicinanze della cassetta degli attrezzi, pronto a dispensare consigli, se garbato, oppure pronto a dire che “non si fa così, lascia stare che faccio io. Queste sono cose da uomini”.

Scherzo naturalmente. Siamo tutti bravi a fare tutto, basta aver voglia di imparare.

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